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09 gen 2011 |
Parco Naz. Abruzzo Lazio Molise – Ciaspolata da Canneto ai tre confini |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà EAI |
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| Referente: Franco Accettola Tel. 328 8839614 |
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30 gen 2011 |
Parco Nat. dei M. Aurunci - Una diversa prospettiva del golfo di Gaeta: Piano Terruto dal rifugio di Acquaviva |
| Dislivello: salita 350 m - discesa 350 m |
Tempo andata 1,5 ore |
Tempo ritorno 1,5 ore |
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Difficoltà T |
Classico Itinerario per godere Gaeta e il Golfo “dall’alto”. Ambiente tipicamente mediterraneo per quanto riguarda la vegetazione e notevoli aspetti carsici nel Piano di Terruto. Anche in queste aree durante la primavera fioriscono le rare orchidee spontanee.
Acquaviva è una sorgente perenne, punto di riferimento, nel raggio di alcuni chilometri, dei pastori della zona. Si prende la pista che si addentra nel bosco di lecci, a sinistra (in direzione sud) e la si percorre per intero. Dopo circa 30 minuti si imbocca l’antica mulattiera, sempre nel fitto bosco. Prima si raggiunge la gobba di “Pelara” poi il campo carsico di Terruto disseminato di doline e di inghiottitoi, proteso verso il mare, essendo solo a 4 chilometri in linea d’aria dal Golfo di Gaeta. Da questo luogo si gode una vista che spazia sul Golfo di Gaeta, sulle Isole Partenopee, sulla pina del Garigliano. |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it -
Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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13 feb 2011 |
Parco Naz. Abruzzo Lazio Molise – Ciaspolata da Prati di mezzo a Fonte fredda |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà EAI |
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| Referente: Clino Vallone Tel. 333 2808556 - email: c.vallone63@libero.it |
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27 feb 2011 |
Monti Aurunci – Monte Maio |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà E |
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| Referente: Clino Vallone Tel. 333 2808556 - email: c.vallone63@libero.it |
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20 mar 2011 |
Monti Ernici – Monti Ernici – Capo Cosa – Rivituro da Guarcino. Intersezionale con il CAI di Alatri |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà E |
| Dettagli in via di definizione |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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26-27 mar 2011 |
Giornata FAI di Primavera - Area Protetta di Gianola e M. di Scauri.
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| Dislivello: salita 100 m - discesa 100 m |
Tempo andata 2,5 ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà T |
In collaboraz. con il Fondo Ambiente Italiano (FAI) - Locandina
La Giornata FAI di Primavera, alla sua diciannovesima edizione è prevista per sabato 26 e domenica 27 marzo 2011, dalle 10,00 alle17,30. L’iniziativa, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha il Patrocinio dei Ministeri dei Beni ed Attività Culturali, dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, nel Lazio si svolge in collaborazione con la Regione e verrà inserita nelle celebrazioni ufficiali del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Sono stati individuati in seguenti beni: Area Archeologica di Capossele, Parco Regionale di Gianola, Cisternone Romano e, in occasione dei 150 anni trascorsi dalla proclamata Unità d’Italia, si vuole far conoscere la Torre di Mola con la prestigiosa mostra che attualmente è ospitata all’interno della torre.
All'interno della giornata FAI
la sezione di Esperia del CAI eseguirà escursioni turistiche all'interno dell'area protetta di Gianola e Monte di Scauri. L'escursione parte dall’InfoPoint del parco. si imbocca il sentiero nel bosco di macchia mediterranea che porta, passando nella parte interna dell’area protetta, a “torre fico” ed alla piccola spiaggia del “cofanello”. Attraverso un sentiero costiero si arriva al “Porticciolo romano” (in realtà costruito nel 1928-30), la cui insenatura racchiude una cosiddetta peschiera, cioè una struttura destinata agli allevamenti ittici, effettivamente di epoca romana. Da qui, voltando a destra, si imbocca un sentiero costiero che attraversa la fitta macchia mediterranea. Si giunge, quindi a ridosso del complesso archeologico costituito da una villa marittima di epoca romana, eretta intorno al 50 A.C., e ritenuta appartenente a Mamurra, cavaliere formiano della tarda età repubblicana e Praefactus fabrum (prefetto dei genieri) dell’esercito di Cesare. Visitata l’area archeologica si ritorna all’InfoPoint attraverso un percorso interno che consente di notare imponenti esemplari di sughero. Lungo tutto il percorso è possibile osservare una fauna ornitologica composta da uccelli marini e passeriformi. |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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03 apr 2011 |
Parco Naturale dei Monti Aurunci – Monte Fammera da Selvacava – Intersezionale con le sezioni CAI di Foligno e Perugia |
| Dislivello: salita 800 m - discesa 800 m |
Tempo andata 3 ore |
Tempo ritorno 2 ore |
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Difficoltà EE |
| Area di interesse storico per la presenza di trincee della 2^guerra mondiale e di grande interesse geologico per la presenza di numerose doline e forme rocciose. Interessanti specie botaniche come alcune specie di orchidee(Ophrys o Seriapas) ed arbusti tipici della macchia mediterranea come la Daphne sericea, conosciuta come Olivella. Presenza faunistica importante, sono presenti rapaci, istrici , etc sebbene la zona sia sottoposta durante il periodo estivo a frequenti incendi |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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10 apr 2011 |
Monti Ernici – Rifugio Faito da Mezzano |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà E |
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| Referente: Franco Accettola Tel. 328 8839614 |
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| Top |
08 mag 2011 |
La fioritura delle orchidee nel Parco Naturale dei Monti Aurunci |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà E |
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| Referente: Antonella Di Costanzo Tel. 333 4109638 |
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15 mag 2011 |
Festa europea dei parchi – Piana di Campello
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| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà T |
| Organizzazione a cura dell’Ente Parco Naturale dei Monti Aurunci |
| Referente: -- |
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29 mag 2011 |
Parco Nazionale della Maiella - La via degli Eremi |
| Dislivello: salita 1000 m - discesa 1250 m |
Tempo andata 8 ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà EE |
| Scarica la locandina |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Antonio Erratico |
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05 giu 2011 |
Monti Martani tra natura storia e fede - Intersezionale con le sezioni CAI di Foligno e Perugia |
| Dislivello: salita 650 m - discesa 650 m |
Tempo andata 3,5 ore |
Tempo ritorno 2,5 ore |
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Difficoltà E |
MONTI MARTANI La Romita, Poggio Chicchirichì, Monte Torre Maggiore.
L’escursione comincia da Poggio Azzuano (450m), nei pressi della città romana di Carsulae. Seguendo il cartello per l’Eremo “La Romita” ci si inoltra quasi subito per un sentiero ben indicato e immerso in una lecceta secolare. È opera dei frati francescani l’ultimo tratto del sentiero che conduce al convento lungo il quale sono state incise, insieme alle indicazioni, anche alcuni pensieri di San Francesco. Dopo circa un’ora si arriva alla Romita (781m.) Si racconta che nel 1213 San Francesco vi soggiornò in preghiera a contatto con la natura. Un frate francescano, Fra Bernardino, è riuscito, dopo diversi anni, a renderlo un centro di spiritualità, ristrutturando e rendendo agibili anche le parti per secoli rimaste nascoste dall’erosione del tempo. Da qui si riprende a salire sempre attraverso faggete fino al poggio del Chicchirichi (952m.). Infine con un po’ di sforzo vale la pena raggiungere il suggestivo scenario di Torre Maggiore , la vetta più alta dei Monti Martani (1121m.). A 360°, ci si troverà di fronte uno spettacolo di una bellezza incomparabile, con lo sguardo che spazia per centinaia di chilometri. In cima vi si trova un’area archeologica con i resti di un tempio italico (V secolo a.c.). il nome del luogo oggi è Torre Maggiore, ma fino all’ottocento era “Ara Major”. In prossimità della zona sono stati rinvenuti numerosi bronzetti votivi a forma di guerrieri e di pastori. Una passeggiata, dunque, anche per ripercorrere le orme della storia nei luoghi dove, gli Umbri prima e i Romani poi hanno lasciato tracce della loro esistenza. Si riscende, prima per un tratto su carrareccia e poi nel bosco fino a Sant’Erasmo (790m), dove ci si trova di fronte ad un pianoro circondato da mura poligonali antichissime (V-VI secolo a.C.) all’interno del quale doveva sorgere la piccola città umbro-romana di Clusiolum. Sul prato, oggi sorge soltanto una piccola ed elegante chiesa romanica del XII secolo per molto tempo sede di un convento benedettino e dedicata a Sant’Erasmo. Da qui. per la sterrata nel bosco, si scende a Cesi(435m) in circa un’ora, dove troveremo il pulman ad attenderci. Locandina |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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| Top |
12 giu 2011 |
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - La fabbrica dell'acqua |
| Dislivello: salita 650 m - discesa 650 m |
Tempo andata 3 ore |
Tempo ritorno 2 ore |
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Difficoltà E |
| E' una delle più belle e suggestive che si possono fare sui monti della Laga. Ricca di sorgenti e di una lunga lastronata di discesa d'acqua e tanti piccoli ruscelletti. |
| Referente: Alfredo Di Cunto Tel. 340 2732073 - email: alfredotrek@yahoo.it |
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| Top |
26 giu 2011 |
Monti Ernici - Serra Alta da Casalfonzi |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà EE |
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| Referente: Franco Accettola Tel. 328 8839614 |
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| Top |
03 lug 2011 |
Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise: Monte Marsicano da Pescasseroli |
| Dislivello: salita 1000 m - discesa 1000 m |
Tempo andata 5 ore |
Tempo ritorno 5 ore |
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Difficoltà EE |
| Una salita impegnativa, ad una delle più belle e alte vette del Parco, straordinario belvedere su tutte le catene circostanti sulla val di Sangro e sulla Camosciara; l'ambiente è sempre vario ed interessante, ricco di particolarità naturalistiche, remoto, solitario e selvaggio |
| Referente: Alfredo Di Cunto Tel. 340 2732073 - email: alfredotrek@yahoo.it |
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| Top |
16 lug 2011 |
Parco Reg. Riviera d’Ulisse – Area Protetta di Monte Orlando - Gara di Orientamento per adulti e ragazzi. |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà --- |
In collaborazione con l’ass. GaetaVentura
Dopo una piccola introduzione teorica sarete in grado di percorrere un percorso predefinito con il solo aiuto di una bussola e di una carta topografica |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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| Top |
17 lug 2011 |
Gruppo di M. Cairo e Monti Ernici - Traversata da Colle S. Magno a Casalattico |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà EE |
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| Referente: Livio D'Adamo Tel. 349 7226003 |
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07 ago 2011 |
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - Il sentiero del Centenario |
| Dislivello: salita 1300 m - discesa 1600 m |
Tempo andata 10 ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà EEA |
Locandina
Il centenario è un lungo «Sentiero», che segue integralmente la dorsale Sud-Est del Gran Sasso con uno sviluppo di circa 15 km. Si tratta di una lunga e impegnativa traversata lungo le creste e le principali cime della dorsale. Qualche tratto è attrezzato con funi e scalette metalliche, in particolare nella parte centrale, tra le Torri di Casanova e il M.Prena. Questa lunga camminata non presenta grandi difficoltà; le maggiori insidie sono la lunghezza e i passaggi su creste e in ferrata. E’ riservata a persone ben allenate e dotate di tutta l’attrezzatura per ferrata (casco, guanti, imbracatura, kit da ferrata).
Questo «Sentiero», che inizia al Vado di Corno (sotto la cresta orientale del Monte Aquila - m 2495) e che percorre buona parte delle creste che formano la dorsale Sud-Est del Gran Sasso (catena orientale), è stato realizzato dalla sez. CAI de L’Aquila e inaugurato nel 1974, per celebrare il centenario della sua fondazione. Vedi le foto.
NOTE
- La particolarità dell'escursione NON ne consente la partecipazione a persone che aderiscono per la prima volta ad escursioni con la sezione CAI di Esperia, quindi non conosciute dai referenti. Sarà fatta una selezione dei partecipanti che, in ogni caso, non potranno superare le 10 persone.
- La data dell'escursione potrà subire variazioni in funzione delle condizioni meteo
- La prenotazione dovrà avvenire con largo anticipo per poter consentire, ove necessario, di accertare le attitudini del partecipante. |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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Agosto 2011 |
Escursioni turistiche nei Parchi naturali dei Monti Aurunci e Riviera di Ulisse |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà --- |
Dettagli saranno forniti nei giorni precedenti alle escursioni organizzate.
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| Referente: |
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04 set 2011 |
Parco Naz. Abruzzo Lazio e Molise: Anello di Forca Resuni per Val di Rose e Valle Iannanghera |
| Dislivello: salita 900 m - discesa 900 m |
Tempo andata 4 ore |
Tempo ritorno 3 ore |
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Difficoltà E |
L'itinerario attraverso la valle Iannanghera è uno dei più famosi del Parco ed offre la possibilità, in breve tempo, di addentrarsi nel cuore della natura.
ESCURSIONE POSTICIPATA AL 11 SETTEMBRE nel rispetto delle limitazioni di accesso imposte dall'Ente Parco |
| Referente: Alfredo Di Cunto Tel. 340 2732073 - email: alfredotrek@yahoo.it - Lucia Notarangelo Tel. 349 7556791 |
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| Top |
25 set 2011 |
Mainarde - Giornata regionale dell’escursionismo. |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà T-E-EE |
Organizzazione a cura della commissione escursionismo del CAI Lazio e della Sezione CAI di Cassino.
Maggiori dettagli ed aggiornamenti: Commissione Regionale Escursionismo CAI Lazio |
| Referente: Marco Laracca Tel. 347 8284175 - email: presidente@caiesperia.it - Claudia Morano Tel. 339 3300377 |
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| Top |
09 ott 2011 |
Manifestazione "La Torza" con escursione su M. Cairo
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| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà E |
| Organizzazione a cura dell’Associazione Culturale “La Padella”. Dettagli saranno forniti in concomitanza con la definizione dei dettagli organizzativi della manifestazione. |
| Referente: Livio D'Adamo Tel. 349 7226003 |
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| Top |
22-23 ott 2011 |
Ischia e Monte Epomeo |
| Dislivello: salita 300 m - discesa 700 m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà T-E |
| E' la cima più alta dell'isola d'Ischia e raggiunge i 789 metri. L'Epomeo ha presieduto da signore ai movimenti tellurici ed alle violente eruzioni dell'isola, un tempo zona vulcanica molto attiva, nota e temuta anche in età romana, fino all'ultimo fenomeno registrato, nel 1301, con la famosa eruzione dell'Arso, oggi ancora ridente di ville. La sua vetta si può raggiungere, tra percorsi di suggestione incredibile, muovendosi da Fontana: sventrate le pendici del monte, una strada asfaltata vi condurrà a soli venti minuti di cammino dalla cima. Salendo, a piedi o cavalcando uno degli asinelli che sempre aspetta a Fontana, tra pendici, margini di valloni, selve e piani, colli, giravolte, si giunge alla sommità dove si potranno mirare l'Eremo di San Nicola e il Picco dell'Epomeo. La vetta è costituita da un enorme masso di tufo verde nel quale sono scavati i locali dell'ex eremo e la chiesetta dedicata a S. Nicola di Bari. L’escursione di due giorni prevede anche un tour dell’isola e delle sue splendide spiagge |
| Referente: Luisa Grossi Tel. 347 1734656 - email: luisagrossi@alice.it |
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| Top |
06 nov 2011 |
Parco Nazionale del Vesuvio - Monte Somma e La valle dell'Inferno |
| Dislivello: salita 650 m - discesa 650 m |
Tempo andata 3 ore |
Tempo ritorno 2,5 ore |
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Difficoltà E |
Salita al Cono Grande, ai Cognoli di Levante e attraversamento della Valle dell’Inferno. Dei sentieri che salgono al Vesuvio, quello che raggiunge il cratere è senz’altro il più evocativo e spettacolare. Straordinario belvedere sul golfo di Napoli, il cratere resta un luogo di straordinaria bellezza.
Raggiunta e superata la deviazione dell’osservatorio Vesuviano, è possibile scorgere a sinistra, il braccio principale della colata del 1944. Si prosegue ancora dritto, e poco prima di un bivio, si avvistano le scoscese pareti del Somma che si affacciano sul tratto iniziale della Valle del Gigante (composto dall’Atrio del Cavallo e dalla Valle dell’Inferno). Raggiunto il bivio predetto, si svolta a sinistra e, dopo un ultimo tornante, si arriva al piazzale di quota mille. Si fa presente inoltre che l’imbocco del sentiero che porta al Vesuvio non è possibile senza il pagamento di un pedaggio. La bocca principale del vulcano, che si comincia ad ascendere, offre in tutte le direzioni un aspetto estremamente brullo. Questo fenomeno è ricollegabile alla scarsa capacità del suolo di ritenere le acque piovane, ma anche alla pendenza e alla conseguente instabilità del pendio. Raggiunto l’orlo del cratere è possibile scrutarne l’impressionante fondo. Quest’ultimo, raccogliendo i materiali di crollo delle pareti interne, è posto ad una quota variabile rispetto all’orlo sommitale. Negli ultimi 50 anni la quota del fondo è aumentata di oltre cento metri. Locandina |
| Referente: Claudia Morano Tel. 339 3300377 - email: claudia.morano@tiscali.it Onofrio Di Gennaro |
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| Top |
20 nov 2011 |
I fortini tedeschi di Monte Cifalco e Cese - Visita dell’eremo di San Bartolomeo |
| Dislivello: salita 400 m - discesa 400 m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà E |
| L’escursione prevede un itinerario storico-naturalistico e archeologico alle pendici del Monte Cifalco (947 m.slm). Si parte da Valleluce (S.Elia FR), frazione sviluppatasi attorno al monastero di San Nilo, per raggiungere località Cese. Da lì si visita il percorso naturalistico non segnato CAI che attraversa la linea Gustav, ovvero o fortini tedeschi, minute grotte nella roccia scavate dai soldati tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Sempre in zona è possibile ammirare i resti dell’acquedotto romano, magistrale costruzione di epoca imperiale che serviva a portare acqua potabile all’insediamento di San Germano (oggi Cassino). Della costruzione dell’Acquedotto – uno dei meglio conservati in Italia – se ne trova traccia in molti testi antichi. Infine si potranno ammirare le mura poligonali molto ben conservate che attraversano la valle di Clia e raggiungono la Val Comino |
| Referente: Luisa Grossi Tel. 347 1734656 - email: luisagrossi@alice.it |
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| Top |
04 dic 2011 |
Visita di Castel dell’Ovo e museo Etnopreistorico del CAI di Napoli |
| Dislivello: salita --- m - discesa --- m |
Tempo andata --- ore |
Tempo ritorno --- ore |
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Difficoltà T |
VIAGGIO NEL TEMPO, il grande progresso evolutivo dell'uomo da 1.000.000 anni fino a 3.000 anni fa. Il museo è costituito da diverse collezioni dell'800, 5 delle quali donazioni di privati alle quali si sono aggiunte collezioni portate dai soci da varie aree del globo ad es. materiale andino, etiope, ceramiche slovacche e bulgare. Inoltre la raccolta è ricca di materiale litico trovato in superficie in tutta l'area italiana, dalle Alpi alla Sicilia.
Per fini didattici si è organizzata una mostra di materiali che illustra 3 realtà: 1) Una tribù della Nuova Guinea (economia del paleolitico); 2) Economia del mondo pastorale (civiltà appenninica del periodo del Bronzo); 3) Realtà contandina con materiale raccolto in varie provincie italiane. |
| Referente: Claudia Morano Tel. 339 3300377 - email: claudia.morano@tiscali.it |
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| Top |
18 dic 2011 |
Pranzo Sociale ed escursione turistica sull’antica via Appia: tra Itri e Fondi viaggio nella storia di Fra Diavolo |
| Dislivello: salita 200 m - discesa 200 m |
Tempo andata 1 ore |
Tempo ritorno 1 ore |
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Difficoltà T |
In collaborazione con l’Associazione Culturale Ipomea.
Questo antico tracciato, a metà tra i comuni di Fondi e di Itri, in località S. Andrea, offre l'opportunità di rivivere secoli di storia, grandi eventi e aneddoti di vita quotidiana grazie ad alcuni tratti dell'originario lastricato, del Fortino di S. Andrea che ha dato rifugio a Frà Diavolo (Michele Pezza). Sarete allietati da racconti di storia, leggenda e poesie insieme ad un operatore che ci racconterà della presenza di flora. |
| Referente: Giancarlo Pagliaroli Tel. 329 3652954 – email: g.pagliaroli82@hotmail.it |